Il leader dei Radicali Marco Pannella ha risposto al presidente del Senato Marcello Pera che, in occasione di un'intervista mandata in onda dal Tg2 sabato scorso, aveva difeso la Legge 40 sulla fecondazione assistita approvata dal Parlamento, sulla quale il popolo sarà chiamato ad esprimersi nei prossimi mesi tramite referendum. "Pera fa mercimonio della Presidenza del Senato, perchè non ha diritto, grazie alla sua posizione, di propagandare punti di vista che nella sua Assemblea possono essere continuamente discussi e rivisti - ha chiarito Pannella - lo stesso problema è stato da me posto al presidente della Repubblica Ciampi e al presidente della Camera Casini, che con il presidente del Senato dovrebbero stare zitti o almeno essere meno loquaci".
Sabato la seconda carica dello Stato aveva affermato che "l'embrione non è una muffa, ma una persona fin dal concepimento". "Quali sono i limiti della ricerca scientifica e quali sono i diritti degli individui? - aveva domandato - diritto alla salute e a concepire, il diritto ad avere un figlio che magari, un domani, si vorrà alto, biondo, con gli occhi celesti. Quanto sono questi diritti prevalenti sul rispetto della persona? Questa è la posta in gioco che i cittadini italiani avranno di fronte quando si recheranno a votare per i referendum".